Guide
Guide pratiche ai diversi tipi di bitter, a come si producono e a come utilizzarli
Bitter per tipo
All'arancia, aromatici, al cioccolato, alle erbe e analcolici: le principali famiglie di bitter da cocktail.
Guida ai bitter all'arancia: marche, cocktail e sostituti
Il bitter all'arancia è il secondo stile più essenziale in qualsiasi bar e aggiunge una vivace complessità agrumata a grandi classici come il Martini e il Whiskey Sour.
Guida ai bitter aromatici: storia, marche e cocktail
I bitter aromatici sono la spina dorsale dei cocktail classici. Da Angostura ai produttori artigianali, questi bitter complessi e a prevalenza speziata definiscono drink come l'Old Fashioned e il Manhattan.
Guida ai bitter al cioccolato
I bitter al cioccolato portano ai cocktail una ricca profondità di cacao senza dolcezza. Dai drink al whiskey ai cocktail da dessert, aggiungono una dimensione che nessun altro bitter può dare.
Guida ai bitter analcolici: cosa sono e come usarli
I bitter analcolici usano glicerina o aceto al posto di un distillato ad alta gradazione come base. Permettono di aggiungere complessità a mocktail e drink analcolici senza compromessi sul sapore.
Guida ai bitter erbacei e saporiti
I bitter alle erbe e sapidi sono la categoria più eterogenea, che spazia dalle espressioni al sedano e agli ortaggi a radice fino a complesse miscele botaniche. Portano ai cocktail una dimensione terrosa e vegetale che nessun altro ingrediente può replicare, e sono essenziali per i drink sapidi come il Bloody Mary.
Liquori amari
Amaro, aperitivo, fernet e aperitivi alla genziana: liquori amari da bere a bicchiere.
Guida all'amaro: liquori italiani agrodolci
L'amaro è un'ampia famiglia di liquori italiani dal gusto dolce-amaro, ottenuti dall'infusione di erbe, radici, fiori e cortecce in una base alcolica. Ogni regione d'Italia produce il proprio stile, da quello leggero e agrumato a quello scuro e intensamente erbaceo. Tradizionalmente si bevono come digestivi, ma sono sempre più usati come ingredienti da cocktail.
Guida all'aperitivo italiano: Campari, Aperol e oltre
L'aperitivo italiano è insieme una categoria di liquori amari e un rituale quotidiano. Campari, Aperol e Cynar sono i pilastri di questa tradizione, gustati prima di cena per la loro amarezza vivace e la bassa gradazione alcolica.
Guida al Fernet: la stretta di mano dei bartender
Il fernet è lo stile più intenso di liquore amaro, dominato da mentolo, mirra ed erbe medicinali. Fernet Branca ne è l'espressione simbolo, adottata dai barman di tutto il mondo come rito di passaggio e per pulire il palato. In Argentina è un drink nazionale mescolato con la Coca-Cola.
Guida agli aperitivi francesi alla genziana: Suze, Salers e Bonal
Gli aperitivi francesi alla genziana sono una famiglia distintiva di liquori amari costruiti attorno alla radice di genziana, una pianta di montagna che produce uno dei sapori più intensamente amari presenti in natura. Suze, Salers e Bonal esprimono ciascuno questa amarezza in modo diverso e sono ingredienti essenziali nella cultura moderna dei cocktail.
Cos'è un aperitivo? Significato, esempi e come servirlo
Un aperitivo — aperitivo in italiano — è un drink leggero, di solito amaro o secco, servito prima del pasto: la tradizionale mossa d'apertura di una serata europea. La parola viene dal latino aperire, «aprire». Vermouth, Campari, Aperol, sherry secco e liquori alla genziana come la Suze sono tutti aperitivi classici.
Tecnica e pratica
Come si producono i bitter, come usarli e i drink e i piatti in cui entrano.
Come si producono i bitter da cocktail
I bitter da cocktail si producono macerando le botaniche in un distillato ad alta gradazione per giorni o settimane, per poi filtrare e talvolta far invecchiare il risultato. Il procedimento è semplice, ma le combinazioni sono infinite.
Cocktail essenziali con i bitter: i 10 drink da conoscere
Sono i cocktail che definiscono il modo in cui i bitter si usano nei drink. Dall'Old Fashioned al Negroni, ogni ricetta mette in mostra un ruolo diverso dei bitter: come condimento, come struttura portante, come protagonista. Basta padroneggiare questi dieci per capire i bitter.
Come usare i bitter nei cocktail: una guida pratica
I bitter sono la mensola delle spezie del mondo dei cocktail. Poche spruzzate possono trasformare un drink semplice in qualcosa di complesso e stratificato. Questa guida copre la meccanica pratica: quando usare le spruzzate e quando i centilitri, come abbinare i bitter ai distillati e come costruire il sapore passo dopo passo.
Cocktail alla birra: una guida pratica
I beer cocktail si collocano all'incrocio tra la cultura del bar e la tradizione del pub. Dalla Michelada al «bartender's handshake», una spruzzata di bitter o una dose di amaro può trasformare una comune pinta in qualcosa da assaporare. Questa guida copre i grandi classici, i preferiti moderni e le regole pratiche per mescolare la birra con i bitter e i liquori amari.
Cucinare con i bitter: una guida pratica
I bitter sono uno degli ingredienti meno sfruttati nella cucina di casa. Qualche spruzzata di Angostura nella panna montata, in un chili o in una marinata aggiunge una complessità che nessuna singola spezia può eguagliare. Questa guida copre gli usi salati e dolci, le regole di dosaggio e i bitter che si guadagnano un posto tra le spezie.
Bitter fatti in casa: all'arancia, aromatici, al cioccolato e altro
I bitter fatti in casa richiedono tre cose: un distillato ad alta gradazione, un agente amaricante e tempo. Due settimane di infusione trasformano un distillato neutro e una manciata di botaniche in una boccetta con dosatore tutta tua. Il bitter all'arancia è il classico primo progetto.
Cultura e contesto
Riti, abbinamenti e distinzioni che definiscono il modo di gustare i drink amari.
Bitter da cocktail e liquori amari: qual è la differenza?
I bitter da cocktail e i liquori amari aggiungono entrambi amarezza ai drink, ma sono prodotti fondamentalmente diversi. Uno si usa a spruzzate, l'altro a centilitri. Capire la distinzione aiuta a usarli entrambi con sicurezza.
Amaro e cibo: la tradizione italiana degli abbinamenti
In Italia l'amaro non è solo un drink, ma una portata. La bottiglia esce con i formaggi, dopo il dessert o accanto a un tagliere di salumi. L'amaro di ogni regione è plasmato dal cibo insieme al quale si è evoluto, e comprenderne gli abbinamenti apre un modo più profondo di bere e di mangiare.
La cultura del Fernet: la stretta di mano, il boilermaker e il rito
Il fernet è più di un liquore. È un insieme di rituali: lo shot a fine turno, l'espresso con Fernet dopo cena, la IPA come chaser in un bar di San Francisco, il taglio con Coca-Cola a Buenos Aires. Questa guida parla della cultura cresciuta attorno a una delle bottiglie più divisive al mondo.
Digestivo e aperitivo: le ore del bere all'italiana
Aperitivo e digestivo sono i due pilastri della giornata italiana del bere. Uno apre il pasto, l'altro lo chiude. Differiscono per dolcezza, amarezza, gradazione alcolica e intento. Capire la distinzione cambia il modo di allestire un bar, di ordinare al ristorante e di abbinare le bottiglie al cibo.
Cosa sono i bitter da cocktail? Guida per principianti
I bitter da cocktail sono estratti aromatici concentrati, ottenuti mettendo in infusione le botaniche — radici, cortecce, scorze e spezie — in alcol ad alta gradazione. Usati poche spruzzate alla volta, funzionano come un condimento per i drink: un Old Fashioned o un Manhattan senza bitter sono solo distillato e zucchero.
La rinascita dei bitter artigianali: come sono tornati in auge
Per gran parte del Novecento i bitter da cocktail sono stati una categoria quasi morta — una manciata di bottiglie impolverate dietro il bancone. Poi, negli anni 2000, il movimento del cocktail artigianale li ha riportati prepotentemente in auge. Questa guida ripercorre la rinascita: come i bitter sono quasi scomparsi, chi li ha resuscitati e perché barman e appassionati casalinghi tornano a produrli in proprio.